convegno giornata agronomi (2)

 


GIORNATA NAZIONALE DEL DOTTORE AGRONOMO E DEL DOTTORE FORESTALE

"Agronomist and forester day"


 

 


Il giorno 16 aprile 2015 si è svolta la giornata nazionale del Dottore Agronomo e del Dottore Forestale al campus universitario di Grugliasco (TO) sul tema: "IL PAESAGGIO, SFIDA ED OPPORTUNITA' PER AGRONOMI E FORESTALI".

 

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PUBBLICATI GLI INTERVENTI DEI RELATORI E LE FOTO DEL CONVEGNO

Prof. Marco Devecchi: IL PAESAGGIO QUALE FRONTIERA PROFESSIONALE PER UN’ATTIVITÀ APERTA ALLE NUOVE ASPETTATIVE DELLA SOCIETÀ

Raccolta di fotografie del convegno

 

convegno pollenzo (2)

 


CONVEGNO

"LA CENTRALITA' DELL'ALBERO NELLA PROGETTAZIONE TERRITORIALE"

Sala Rossa dell’Università di Scienze gastronomiche a Pollenzo
Sabato, 28 febbraio 2015, Ore 9.30


 

 

ALBERI, VALORE STORICO E AMBIENTALE DEL TERRITORIO


Censimento degli alberi monumentali: una nuova normativa per lo sviluppo degli spazi verdi urbani. La Federazione dei Dottori Agronomi e Forestali di Piemonte e Valle d’Aosta discute la normativa e le sue applicazioni sabato 28 febbraio a Pollenzo, insieme ad alcuni dei massimi specialisti in materia.
Gli alberi sono un valore inestimabile per l’umanità, perché custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose – spiega Marco Bonavia, Presidente della Federazione Interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali del Piemonte e della Valle d’Aosta –. Sono elementi fondamentali dell’ecosistema e in città contribuiscono a contrastare l’inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita».
Con il decreto 23 ottobre 2014, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha compiuto un altro passo a protezione degli alberi e per lo sviluppo degli spazi verdi delle nostre città. La normativa, che segue alla legge n. 10 del 2013, obbliga i Comuni, sotto il coordinamento delle Regioni, a effettuare entro il 31 luglio 2015 il censimento degli alberi monumentali del territorio. Ogni censimento effettuato a livello comunale andrà a comporre un ulteriore elenco a livello regionale, che a sua volta formerà l’elenco nazionale redatto dal Corpo Forestale dello Stato.

Il ruolo dei Dottori Agronomi e Forestali
Il censimento degli alberi monumentali è un tangibile gesto di riconoscenza del valore storico e ambientale degli alberi delle nostre città – spiega Marco Devecchi, Presidente dell’Ordine astigiano –. La nostra categoria ha maturato le competenze e la professionalità necessarie per effettuare al meglio la rilevazione, che comporta conoscenze tecniche, di tipo botanico, ma anche attente valutazioni che tengano conto del valore paesaggistico del verde urbano, per la sua valorizzazione e tutela». Per questo motivo, la Federazione piemontese e valdostana ha invitato a Pollenzo (sabato 28 febbraio, Università di Scienze gastronomiche - Sala Rossa, ore 9.30) alcuni dei massimi specialisti in materia per discutere le applicazioni della legge 10. Interverranno al
convegno “La centralità dell’albero nella programmazione territoriale”, Alessandra Stefani, Vice Comandante nazionale del Corpo forestale dello Stato, e Andrea Sisti, Presidente nazionale CONAF, entrambi membri del comitato interministeriale che ha varato il decreto del 23 ottobre 2014, insieme a Sabrina Diamanti, Consigliere nazionale CONAF. Gli interventi saranno preceduti da una relazione del Magnifico Rettore dell’Università di Scienze gastronomiche, Piercarlo Grimaldi, che intreccerà il valore dell’albero a un altro fondamentale protagonista della tradizione piemontese, il tartufo. Al termine dei lavori, dopo una tavola rotonda che chiamerà i Presidenti degli Ordini Provinciali di Piemonte e Valle d’Aosta a confrontarsi sul tema, si svolgerà un esame tecnico in tree climbing su un albero di interesse storico-monumentale del Parco di Pollenzo. Modera i lavori Mattia Busti, Consigliere nazionale CONAF.

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PUBBLICATI GLI INTERVENTI DEI RELATORI E LE FOTO DEL CONVEGNO

Dott.ssa Alessandra Stefani: La tutela degli alberi monumentali

Raccolta di fotografie del convegno

 

 

presentazioni villanova

 


Convegno "QUALI SPECIE ARBOREE ED ARBUSTIVE PER LA PROGETTAZIONE DEL VERDE STRADALE NEL PAESAGGIO ASTIGIANO?"


 

Pubblichiamo una rassegna stampa sull'argomento e le presentazioni tenute dai relatori del convegno

LEGGI LA RASSEGNA STAMPA

Paolo Odone

Davide Degioanni - Alessandro Risso

Franco Correggia

Angelo Porta

unesco (2)

ADESIONE DEGLI ORDINI DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLE PROVINCIE DI ALESSANDRIA, ASTI E CUNEO all’Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato iscritti alla Lista del Patrimonio mondiale UNESCO



Giovedì 18 dicembre 2014, ore 10.00 - Palazzo della Provincia di Asti, Sede dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
Avvio della riflessione sulle motivazioni ed obiettivi dell’adesione da parte degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle Provincie di Alessandria, Asti e Cuneo all’Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.


L’importante responsabilità di una gestione accorta e lungimirante dei paesaggi viticoli di Langhe-Roero e Monferrato, riconosciuti dall’UNESCO “PATRIMONIO DELL’UMANITÀ”, non può prescindere da una approfondita conoscenza delle problematiche di ordine agronomico e forestale, anche e soprattutto nella prospettiva di assicurare una COSTANTE REDDITIVITÀ alle aziende agricole presenti sul territorio. Questi aspetti sono stati evidenziati nel saluto
introduttivo del DOTT. AGR. MARCO DEVECCHI (Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dott. Forestali della Provincia di Asti) che ha ricordato il proficuo lavoro di studio ed approfondimento sulle tematiche dei paesaggi UNESCO svolto nell’ambito del recente Convegno organizzato dalla Federazione interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali del Piemonte e Valle d'Aosta, ad inizio dicembre, presso la Tenuta Fontanafredda a Serralunga d’Alba.
Sulla base di queste importanti considerazioni è stato espresso un sincero apprezzamento da parte del DIRETTORE ROBERTO CERRATO per l’avvenuta adesione all’Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato degli Ordini professionali dei Dottori agronomi e forestali territorialmente competenti per le tre provincie piemontesi interessate nel giugno scorso dal riconoscimento UNESCO. Al riguardo, è stato anche sottolineato come importanti decisioni dovranno essere prese nel prossimo futuro per poter avviare EFFICACI INTERVENTI DI INSERIMENTO PAESAGGISTICO delle strutture produttive impattanti, rispetto ai caratteri peculiari dei territori viticoli di Langhe-Roero e Monferrato, e - nei casi più compromessi - anche la messa in atto di vere e proprie demolizioni. Un Interessante contributo di riflessione è stato, quindi, portato dal DOTT. CARLO CERRATO, che ha ricordato la necessità di una auspicabile riconsiderazione degli ambiti territoriali viticoli astigiani di straordinario valore paesaggistico non rientrati purtroppo nella perimetrazione UNESCO. Una ulteriore considerazione è stata riservata all’importanza della formazione nel campo della gestione del patrimonio esistente, anche grazie all’avvenuta attivazione ad Asti di uno specifico Master universitario su “MANAGEMENT E CREATIVITÀ DEI PATRIMONI COLLINARI”, con il sostegno della FONDAZIONE GIOVANNI GORIA. E’, quindi intervenuto il DOTT. DANIELE PIEROTTAVIO della Confederazione Italiana Agricoltori che ha portato il gradito saluto del PRESIDENTE NAZIONALE DINO SCANAVINO, ricordando inoltre l’importanza degli agricoltori nell’aver realizzato, grazie al lavoro delle passate generazioni, un paesaggio di valore universale, ma anche l’attuale gravissima problematica fitosanitaria della vite, rappresenta dalla Flavescenza dorata, che impone necessariamente la messa in atto di coordinate ed efficaci strategie di intervento. Ha, quindi, portato un contributo di approfondimento il DOTT. GIOVANNI PENSABENE della Provincia di Asti che ha ripercorso le tappe del lavoro di candidatura UNESCO e le diverse problematiche inerenti l’attuale gestione delle realtà produttive agricole. Un importante spunto di riflessione è stato, inoltre, offerto dal PRESIDENTE LUIGI TORCHIANO della Comunità Collinare Valtiglione e Dintorni e Sindaco di Mombercelli, che ha ricordato come una sfida importante per una effettiva tutela e salvaguardia del patrimonio paesaggistico UNESCO dovrà essere condotta sul fronte della definizione di efficaci ed applicabili strumenti di pianificazione territoriale, anche alla scala urbanistica locale. Le riflessioni sono proseguite con gli interventi dell’ARCH. MARICA CHIOLA che ha sottolineato l’importanza di un attento recupero del patrimonio edilizio esistente nei territori UNESCO e dell’ARCH. MARIANGELA MIGLIARDI che ha ricordato l’importanza di progetti, già da tempo avviati, di studio e valorizzazione del patrimonio storico-culturale e paesaggistico locale, come quello denominato “LE COLLINE DEL MARE” che ha interessato il sud Astigiano. Il VICE PRESIDENTE ERNESTO DOGLIO COTTO dell’Ordine dei Dottori agronomi di Asti ha posto il problema della qualità degli interventi edilizi in campo agricolo e la necessità di regole, anche nei piani di sviluppo rurale, che premino i comportamenti virtuosi e lungimiranti nella prospettiva di un corretto inserimento paesaggistico. Ha ulteriormente arricchito il novero delle riflessioni, il DOTT. MAURIZIO ZAILO (Presidente dell’Ordine dei Dottori agronomi e forestali di Alessandria) che ha ribadito il grande interesse della categoria professionale a contribuire attivamente alla definizione delle prossime strategie di intervento sui territori UNESCO. Ha, infine, concluso l’incontro di studio il PRESIDENTE DI FEDERAZIONE MARCO BONAVIA degli Ordini dei Dottori agronomi e forestali del Piemonte e della Valle d’Aosta che ha evidenziato le grandi opportunità che si stanno aprendo per la categoria professionale grazie al riconoscimento UNESCO dei territori delle provincie di Asti, Alessandria e Cuneo. La collaborazione avviata dai tre Ordini piemontesi con l’Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli UNESCO è oggetto di particolare interesse, anche a livello nazionale, da parte del Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, potendo essere un esempio prezioso anche per altre realtà del nostro Paese con caratteristiche simili, in tema di eccellenza del paesaggio. Un ultimo approfondimento è stato riservato dal DOTT. BONAVIA anche alla necessità di una particolare attenzione al tema delle formazioni boschive nei territori UNESCO.
Nel 2015 la collaborazione, così avviata, troverà CONCRETE MODALITÀ DI APPLICAZIONE ed una opportuna divulgazione per evidenziare lo specifico e strategico ruolo che AGRONOMI E FORESTALI possono ricoprire in una gestione accorta e lungimirante del Patrimonio paesaggistico di VALORE UNIVERSALE di Langhe-Roero e Monferrato.

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Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, Via XX Settembre 126, 14100 Asti

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