Convegno "CYDALIMA PERSPECTALIS, UNA NUOVA GRAVE MINACCIA PER IL BOSSO


Si è svolto, con grande successo di pubblico, sabato 30 novembre a Passerano Marmorito il Convegno su "Cydalima perspectalis: una nuova grave minaccia per il bosso"

 

I gravissimi danni segnalati in questi ultimi anni in Italia e nel resto dell’Europa sulle piante di bosso (Buxus sempervirens) nelle zone raggiunte dal nuovo INSETTO ESOTICO Cydalima perspectalis, originario della Cina, hanno indotto l’ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI ASTI ad organizzare un apposito momento di studio, tenutosi sabato scorso 30 novembre presso l’Antica zecca del Comune di Passerano Marmorito.
Il Convegno organizzato dall’Ordine di Asti, insieme al Comune di Passerano Marmorito, con il PATROCINIO della Federazione interregionale degli Ordini dei Dottori agronomi e Forestali del Piemonte e della Valle d’Aosta, della Provincia di Asti, della Comunità collinare Alto Astigiano e della Scuola di Biodiversità del Polo universitario astigiano, ha riscosso un particolare interesse con oltre una cinquantina di partecipanti, provenienti anche da fuori dalla regione Piemonte, in ragione della NOVITÀ DEL TEMA TRATTATO per la prima volta nel nostro Paese in un apposito momento tecnico-scientifico di studio.
I lavori del Convegno sono stati aperti dal saluto della DOTT.SSA SILVANA BRUNA, Sindaco di Passerano Marmorito, che ha ricordato i gravissimi danni causati dalla Piralide del bosso alle siepi storiche del Cimitero di Primeglio nell’agosto scorso e conseguentemente del grave allarme e preoccupazione che ciò ha ingenerato nella popolazione locale. Ha, quindi, portato un saluto, a nome della Comunità collinare Alto Astigiano, il Sindaco MARINA CONTI di Montafia
che ha ricordato quanto siano importanti per la popolazione locale i temi legati alla conservazione della natura e dell’ambiente, complimentandosi per l’occasione di studio sul bosso.
Il ruolo di Moderatore è stato svolto dal DOTT. AGR. GIANNI FORTE, Consigliere dell’Ordine dei Dottori agronomi e forestali della Provincia di Asti che ha ricordato l’importanza della necessità di un approccio professionale alla gestione delle problematiche fitosanitarie, anche e soprattutto in riferimento alle nuove minacce relative all’introduzione di nuovi fitofagi e patogeni nel nostro Paese. E’, quindi, intervenuto il PROF. MARCO DEVECCHI, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, che ha portato un contributo di approfondimento introduttivo sul ruolo ed importanza del bosso nella generalità dei parchi e giardini storici italiani con particolare riferimento all’Astigiano. Riguardo al nord della provincia di Asti sono state ricordate le straordinarie siepi storiche di bosso dei Castelli di Passerano Marmorito, Pino d’Asti, Montiglio Monferrato, Colcavagno, Settime d’Asti e Castagnole Monferrato, riguardo al sud della provincia i parterre di bosso dei Castelli di San Martino Alfieri, Canelli, Rocchetta Tanaro, oltre che gli eccezionali topiari ad ombrello del giardino del Torrazzo di San Damiano. Il Prof. Devecchi ha concluso ricordando come la preziosità delle piante secolari di bosso presenti nel territorio astigiano imponga un attento e capillare monitoraggio della diffusione dell’infestazione per poter intervenire prontamente per la salvaguardia dell’eccezionale patrimonio botanico presente.
Ha, quindi, tenuto la relazione sulla biologia e modalità di lotta della Piralide del Bosso il PROF. ALBERTO ALMA, Ordinario di Entomologia agraria presso il Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino che ha avviato la riflessione facendo presente come la Cydalima perspectalis sia solo una delle numerossime specie, non solo di insetti, introdotte nel nostro Paese e causa di gravi danni alle produzioni agrarie o al verde ornamentale. Tra i molti esempi portati possono essere ricordati ad esempio per le problematiche connesse alla Flavescenza dorata della vite l’insetto Scaphoideus titanus dell’ordine dei Rincoti Omotteri Auchenorrinchi oppure il Coleottero Curculionide Rhynchophorus ferrugineus responsabile di gravissimi danni alle palme. Con riferimento alla Cydalima perspectalis è stato ricordato come si tratti di un Lepidottero (farfalla) appartenente alla famiglia Crambidae, la stessa della Piralide del mais Ostrinia nubilalis. L’insetto, originario dell’estremo oriente, è stato introdotto in Europa pochi anni or sono con una prima segnalazione in Germania nel 2007. E’ giunto in Italia nel 2010 con prime segnalazioni in Veneto a Vicenza e, quindi, in Lombardia, Emilia-Romagna e, Toscana. Nel 2011 è stato segnalato in Friuli Venezia Giulia e da quest’anno anche in Piemonte. Un ruolo non irrilevante nella diffusione dell’insetto ha certamente il trasporto di materiale vivaistico colpito, su cui si possono annidare le uova dell’insetto. Nei territori di origine la Cydalima perspectalis si può osservare, oltre che sul bosso, anche su Ilex purpurea, Euonymus alatus ed Euonymus japonicus. Occorrerà pertanto valutare, qui, in Europa il comportamento dell’insetto anche in riferimento al ciclo biologico, caratterizzato nei paesi di origine da 2-3 generazioni l’anno e uno svernamento come larva in un bozzolo tessuto in autunno tra le foglie. I danni sono dovuti all’attività trofica delle larve che si nutrono delle foglie e della corteccia dei giovani rametti di Bosso, con perdita del valore estetico delle piante che vengono spesso totalmente defoliate e
seriamente indebolite da un punto di vista vegetativo. La lotta può essere condotta in modo biologico con trattamenti con il batterio Bacillus thuringiensis var. kurstaki o var. aizawai da eseguirsi due volte l’anno, in presenza delle larve dell’insetto oppure con prodotti chimici insetticidi ad ampio spettro d’azione, a base di piretroidi (es. deltametrina, cipermetrina) o di esteri fosforici (es. clorpirifos in formulazioni microcapsulate).
E’, quindi, intervenuto il DOTT. ALESSANDRO RISSO, Tesoriere dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti, che ha effettuato un quadro ampio e dettagliato delle segnalazioni di infestazioni della Cydalima nel 2013 nella Provincia di Asti con danni molto seri alle piante di bosso. Tra i casi portati, possono essere ricordati i giardini nei comuni di Passerano Marmorito, Piea, Moncalvo, Portacomaro ed Asti nelle frazioni di Valmanera, Valgera e Viatosto. Il Dott. Risso ha concluso l’intervento ricordando come una attenzione particolare debba essere riservata nei prossimi anni al nuovo insetto fitofago da parte dei privati, ma anche da parte delle pubbliche istituzioni proprietarie di parchi e giardini storici con un prezioso patrimonio di bossi, come nel caso dei giardini comunali dei Castelli di Castell’Alfero o di Costigliole d’Asti o presso Villa Badoglio della Provincia di Asti.
Il Convegno si è, quindi, arricchito di due ulteriori contributi di approfondimento da parte della DOTT.SSA FOR. SARA PIANI e del DOTT. FRANCO CORREGGIA che hanno illustrato casi specifici presi in esame nei mesi scorsi. In particolare, la Dott.ssa Piani ha esposto l’esperienza professionale maturata insieme al DOTT. GUIDO BLANCHARD, in occasione della consulenza prestata per il grave caso di infestazione presso il Cimitero di Primeglio nello scorso mese di agosto e il Dott. Correggia ha illustrato la cattura di adulti e le conseguenti segnalazioni personalmente effettuate nel nord dell’Astigiano e in particolare a Mondonio di Castelnuovo Don Bosco.
L’interesse delle relazioni ha aperto un’ampia e proficua discussione con uno scambio di esperienze e cognizioni da parte di operatori e colleghi agronomi delle diverse realtà del Piemonte e anche della Lombardia. Al termine del Convegno è emerso l’intendimento di proseguire con ulteriori momenti di studio e divulgazione sulla Piralide del bosso, anche presso tutte le amministrazioni comunali astigiane, affinché già nella primavera prossima possano essere prontamente messe in atto le soluzioni operative più opportune per salvaguardare il prezioso patrimonio di bossi del parchi e giardini astigiani.

GUARDA GLI INTERVENTI DEI RELATORI

Prof. Marco Devecchi - IL BOSSO NEI GIARDINI STORICI DELL’ASTIGIANO

Prof. Alberto Alma - IL LEPIDOTTERO CYDALIMA PERSPECTALIS: BIOLOGIA E FORME DI LOTTA

Dott. Alessandro Risso - SEGNALAZIONI DELLA CYDALIMA PERSPECTALIS NELL’ASTIGIANO

Dott.ssa Sara Piani - PERIZIA FITOSANITARIA SU SIEPE DI BOSSO NEL CIMITERO DI PRIMEGLIO

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