Convegno "QUALI SPECIE ARBOREE ED ARBUSTIVE PER LA PROGETTAZIONE DEL VERDE STRADALE NEL PAESAGGIO ASTIGIANO?"


IL COMUNE DI VILLANOVA D’ASTI e L’ASSOCIAZIONE PER LA DIFESA DELLA PIANA VILLANOVESE in collaborazione con l'ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E FORESTALI DELLA PROVINCIA DI ASTI, il CIRCOLO LEGAMBIENTE VALTRIVERSA, l'ASSOCIAZIONE “TERRA, BOSCHI, GENTE E MEMORIE” ha organizzato presso la Confraternita dei Batù, Via Tommaso Villa a Villanova d’Asti, per il giorno sabato, 11 gennaio 2014 alle ore 9.30 il convegno “QUALI SPECIE ARBOREE ED ARBUSTIVE PER LA PROGETTAZIONE DEL VERDE STRADALE NEL PAESAGGIO ASTIGIANO?”

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La crescente sensibilità presso la popolazione astigiana sul ruolo ed importanza degli alberi e,
più in generale, delle alberate stradali, in termini di valore ambientale, ma anche di rilevanza storicoculturale
e paesaggistica, ha portato l’Amministrazione comunale di Villanova d’Asti, insieme
all’Associazione per la difesa della piana villanovese, con la collaborazione tecnico-scientifica dell’Ordine
dei Dottori Agronomi e Dottori forestali della Provincia di Asti, del Circolo Legambiente Valtriversa e
dell’Associazione “Terra, Boschi, Gente e Memorie” ad organizzare un partecipato Convegno dal titolo
“QUALI SPECIE ARBOREE ED ARBUSTIVE PER LA PROGETTAZIONE DEL VERDE STRADALE NEL PAESAGGIO
ASTIGIANO?”, tenutosi lo scorso sabato 11 gennaio presso la pregevolissima sede della Confraternita dei
Batù a Villanova d’Asti. Ha moderato i lavori del Convegno il DOTT. MARCO DEVECCHI (Presidente
dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Asti).
Ha aperto i lavori del Convegno il Sindaco di Villanova d’Asti, DOTT. CHRISTIAN GIORDANO, che
ha ribadito l’estremo interesse dell’Amministrazione comunale per le tematiche ambientali che hanno
portato, dopo gli abbattimenti dei tigli da parte della Provincia di Asti nell’agosto scorso lungo la ex
Strada Statale 10 (Padana inferiore), ad una pressante richiesta di nuove piantagioni compensative.
Questa ha trovato un positivo riscontro da parte della Provincia di Asti con l’impegno alla messa a
dimora di ben 650 alberi nel territorio comunale. Sulla base della necessità di individuare le specie
arboree ed arbustive più adatte e confacenti al contesto ambientale di Villanova d’Asti, è stata ricordata
dal Sindaco la richiesta di una apposita collaborazione tecnico-scientifica con l’Ordine dei Dottori
Agronomi e Forestali della Provincia di Asti.
Ha, quindi, portato un saluto introduttivo l’ON.LE MASSIMO FIORIO che si è complimentato con
gli organizzatori per l’interessante tema affrontato che va esattamente nella giusta prospettiva di una
gestione più accorta e responsabile dell’ambiente. Si tratta di argomenti che trovano anche lo stesso
Parlamento italiano impegnato in questo momento storico nell’elaborazione di una apposita normativa
di contrasto del grave problema del Consumo di suolo in Italia. Un ulteriore saluto è stato portato ai
partecipanti al Convegno da parte del DOTT. MARCO BONAVIA, Presidente della Federazione
Interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali del Piemonte e Valle d'Aosta che ha
ricordato l’alto profilo della qualificazione professionale della categoria dei Dottori agronomi e dei
Dottori forestali nella progettazione e gestione delle alberate. Ha, inoltre, ribadito come il viale alberato
debba essere inteso – anche in termini di tutela e conservazione - nella sua interezza ed unitarietà,
come insieme di esemplari arborei, trovando - questo monito - apprezzamento da parte dei presenti.
Ha, inoltre, portato un saluto anche il SINDACO MARINA CONTI del Comune di Montafia d’Asti che ha
ricordato il momento traumatico vissuto dalla comunità locale a seguito dell’abbattimento da parte
della Provincia di Asti lo scorso novembre di diversi tigli lungo l’alberata stradale all’ingresso del paese e
la forte volontà della popolazione - organizzatasi in un apposito Comitato - di salvaguardare attivamente
la restante parte del viale. Il suo discorso di saluto si è concluso con una nota positiva di speranza legata
alla concreta possibilità di avviare a Montafia un proficuo percorso, in termini di crescita di sensibilità
ambientale, da parte della Comunità locale. E’, infine, intervenuta la DOTT.SSA ROBERTA UBALDO, Vice
Comandante del Corpo Forestale dello Stato per la Provincia di Asti che ha portato il saluto del
Comandante del Corpo Forestale dello Stato per il Piemonte, la DOTT. ALESSANDRA STEFANI e il Suo
particolare interesse ed attenzione per i temi affrontati nell’ambito del Convegno.
Si sono, quindi, avviati i lavori del Convegno con la relazione del VICE PRESIDENTE LAURA ORTU
dell’Associazione Difesa della Piana di Villanova sul tema “IL RUOLO DELLA POPOLAZIONE DELLA PIANA DI
VILLANOVA NELLA DIFESA DEL PATRIMONIO ARBOREO E NELLA PROMOZIONE DI NUOVE PIANTAGIONI“. Con l’ausilio di
alcune immagini è stato ricordato il problema dei recenti abbattimenti di alberi lungo la viabilità nel
territorio della piana di Villanova e una attenzione non sempre costante sugli aspetti del verde pubblico,
con specifico riferimento a piazze ed aree di sosta nel comune di Villanova d’Asti, purtroppo al momento
del tutto prive di alberi. L’intervento si è concluso con un forte appello alle istituzioni per una maggiore
sensibilità verso le tematiche dell’ambiente e del verde.
E’ seguita la relazione del DOTT. PAOLO ODONE (Già Direttore del Verde pubblico della Città di
Torino) su “RUOLO ED IMPORTANZA DEL VERDE NEL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’AMBIENTE URBANO E NELLA
CARATTERIZZAZIONE DEI PAESAGGI AGRARI” che ha offerto una disamina ampia e dettagliata del rapporto
uomo/ambiente e verde urbano, sia in termini progettuali che in termini manutentivi. Nel corso della
relazione sono stati ricordati diversi versetti biblici, con particolare riferimento alla Genesi e al profeta
Isaia che hanno dato spunto al relatore per interessanti ed apprezzate considerazioni, anche da un
punto di vista etico, al tema della gestione del verde.
Ha, quindi, portato un contributo di riflessione il DOTT. FRANCO CORREGGIA (Presidente
dell’Associazione Terra, Boschi, Gente e Memorie) sul tema “IMPIEGO DELLE SPECIE ARBOREE E ARBUSTIVE
AUTOCTONE E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ”. Nell’ambito della relazione è stato ricordato il
catastrofico calo della biodiversità attualmente in atto a livello planetario a seguito dell’attività umana,
riconducendo poi il discorso alla realtà locale astigiana. Con l’ausilio di una immagine, relativa al
paesaggio agrario di Villanova d’Asti, è stato evidenziato come la semplificazione da un punto di vista
ecologico sia stata significativa in un lasso di tempo molto breve di solo qualche millennio. Da qui,
l’invito a piantare con convinzione e determinazione alberi di specie autoctone e soprattutto a
salvaguardare quelli esistenti.
I lavori del Convegno sono proseguiti con il contributo di approfondimento del DOTT. AGR.
ALESSANDRO RISSO e DOTT. FOR. DAVIDE DEGIOANNI (Tesoriere e Segretario dell’Ordine dei Dottori
agronomi e forestali della Provincia di Asti) su “LA SCELTA DELLA COMPONENTE ARBUSTIVA ED ARBOREA NELLA
PROGETTAZIONE A VERDE DEL PAESAGGIO ASTIGIANO“. Con un apprezzato approccio comunicativo sono stati
chiaramente espressi i criteri di scelta delle specie arboree ed arbustive rispetto ai vari siti di interesse,
con riferimento alle condizioni ambientali, alle necessità di tipo estetico e alle aspettative da parte della
committenza. E’, quindi, seguita una dettagliata illustrazione delle specie vegetali arboree ed arbustive
che possono trovare ottimale utilizzazione nella realizzazione dei nuovi piantamenti stradali
nell’Astigiano.
Ha, quindi, avuto luogo l’atteso contributo dell’ING. PAOLO BILETTA (Dirigente del Settore
ambiente e del Settore viabilità della Provincia di Asti) che ha illustrato l’importanza del mantenimento
in piena sicurezza della rete stradale in gestione all’Ente provinciale, anche in riferimento al tema delle
alberate stradali. Ha, quindi, ricordato l’ambizioso progetto di nuove piantagioni a compensazione degli
abbattimenti degli alberi stradali, ritenuti necessari sulla base di considerazioni sanitarie/fitostatiche o di
sicurezza stradale, a causa della specifica localizzazione. Riguardo al comune di Villanova d’Asti, l’Ing.
Biletta ha ricordato l’impegno, già in gran parte ottemperato, alla messa a dimora di 100 tigli lungo la
pista ciclabile di recente realizzazione e la piantagione ancora in programma di 550 piante di Thuja
orientalis lungo un tratto stradale già individuato. Ha, quindi, preso la parola il DOTT. DOTT. MARCO
DEVECCHI che ha salutato con un favore l’iniziativa di nuove piantagioni compensative, soprattutto in
riferimento alla scelta del tiglio (Tilia cordata), come specie tipica del nostro territorio astigiano,
auspicando invece un ulteriore approfondimento circa la proposta della Thuja, per giungere
all’individuazione alternativa di possibili specie autoctone, anche sulla base delle risultanze del
Convegno stesso. Infine, in riferimento al piantamento attualmente già realizzato di 66 tigli (sui 100
complessivi previsti) lungo la pista ciclabile - di concerto con il Sindaco di Villanova d’Asti - è stata
evidenziata la perplessità che il materiale vivaistico utilizzato, di pochi anni di coltivazione, non sia
pienamente adatto alla finalità prevista di costituzione del nuovo viale alberato.
Ha, infine concluso la serie degli interventi il DOTT. ANGELO PORTA (Presidente del Circolo di
Legambiente Valtriversa) su “ALBERI E STRADE: UN CONNUBIO PROBLEMATICO. I RIFERIMENTI NORMATIVI E LE
PROPOSTE DI MODIFICA DEL CODICE DELLA STRADA”. Nel corso della relazione sono stati ripercorsi i momenti
che durante l’ultimo anno hanno portato ad un serrato confronto tra le associazioni ambientaliste
astigiane e la Provincia di Asti sul tema della gestione del patrimonio arboreo stradale. Al riguardo, è
stato anche ricordato il prezioso contributo, in termini di presa di posizione a difesa degli alberi, da parte
del Comune di Passerano Marmorito, in particolare nella persona del suo Sindaco, la DOTT.SSA SILVANA
BRUNA – presente al Convegno – a cui è andato un particolare ringraziamento. Il Dott. Porta ha posto in
evidenza la modificazione radicale del paesaggio - illustrata con una immagine significativa - avvenuta a
seguito del taglio degli alberi lungo il tracciato stradale della provinciale per Castelnuovo Don Bosco.
Dopo un’ampia e dettagliata disamina delle normative in vigore in ambito stradale in Italia e all’estero, il
Dott. Porta ha ribadito come sia indifferibile una revisione profonda del CODICE DELLA STRADA per
consentire – laddove le condizioni tecnicamente lo permettano – la piantagione di nuovi alberi lungo le
strade, anche al di fuori dei centri abitati.
A conclusione del Convegno è intervenuto il Vice Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e
Forestali della Provincia di Asti, DOTT. AGR. ERNESTO DOGLIO COTTO, che ha ripreso i molti ed
interessanti contenuti delle relazioni esposte al Convegno, illustrando dettagliatamente i 10 punti della
“CARTA DI VILLANOVA D’ASTI” per una accorta e lungimirante progettazione e gestione delle
alberate stradali. Ha, quindi proceduto a dare completa lettura le del testo della Carta, il Dott. Marco
Devecchi che ha chiesto ed ottenuto l’unanime approvazione da parte dei presenti. Il Dott. Marco
Devecchi ha infine avanzato la proposta di procedere in tempi stretti alla messa a dimora dei RESTANTI
34 ESEMPLARI ARBOREI DI TIGLIO (rispetto al totale di 100 già preventivati) lungo la pista ciclabile di
Villanova d’Asti, facendo riferimento a materiale vivaistico ottimale per questo tipo di realizzazioni. La
proposta ha trovato un pieno e convinto riscontro positivo da parte di tutti i presenti, con particolare
riferimento al Comune di Villanova d’Asti, nella persona del suo Sindaco, e della Provincia di Asti, nella
persona del Dirigente, Ing. Paolo Biletta. Nell’eventualità che i fondi non siano sufficienti all’acquisto di
tutto il materiale vivaistico di tipo ottimale per la realizzazione del viale alberato, contribuiranno
direttamente il Comune di Villanova d’Asti e le Associazioni locali con una colletta apposita. Da parte
della Provincia di Asti sarà assicurato il personale tecnico per la realizzazione degli scavi e della messa a
dimora delle piante, contribuendo fattivamente alla realizzazione di un momento di grande Festa per
la comunità locale ed Astigiana nel suo insieme. Tempo permettendo, già nelle prossime settimane
potrà essere realizzato il piantamento arboreo.
Con riferimento alla discussione, ha preso la parola il DOTT. ROBERTO PERETTI, già Sindaco di
Villanova d’Asti, che ha ricordato come nella realizzazione della nuova pista ciclabile, il percorso sinuoso
sia dovuto, in taluni tratti, proprio alla necessità di salvaguardare alcuni alberi di gelso già presenti in
loco, come segno di attenzione per l’ambiente e il paesaggio. Il Dott. Peretti ha poi ricordato la difficoltà
di piantare alberi per le preoccupazioni che spesso vengono manifestate da parte della popolazione per
l’ombreggiamento dei campi, per la caduta delle foglie o anche per il potere allergenico dei pollini. Ha,
infine, concluso la giornata di studio il Presidente della Camera di Commercio di Asti, il DOTT. MARIO
SACCO, che ha voluto sottolineare la bellezza ed importanza delle alberature stradali nella connotazione
del paesaggio astigiano e della loro notevole importanza anche in termini turistici, nella prospettiva
strategia dei prossimi importanti eventi internazionali che vedranno coinvolto il territorio astigiano:
l’Expo del 2015 e il Bicentenario della nascita di Don Bosco nel 2015. Il valore del patrimonio arboreo
stradale dell’Astigiano ha portato il Dott. Sacco ad illustrare una PROPOSTA DI COLLABORAZIONE da parte
dell’Ente camerale con le realtà amministrative locali per l’elaborazione di un progetto apposito che
consenta – nel pieno rispetto della normativa stradale vigente – di realizzare e gestire in modo ottimale
le alberate che saranno individuate come meritevoli di interesse. La proposta in oggetto, ha trovato il
convinto ed unanime apprezzamento dei presenti. Il Convegno è, quindi, terminato con l’invito a tutti i
presenti a partecipare al prossimo incontro, sempre a Villanova, di piantagione dei Tigli.


CARTA DI VILLANOVA d’ASTI
Documento guida per la progettazione e gestione
delle alberate nell'Astigiano
Letto ed approvato al termine del Convegno


Considerato che le alberate pubbliche rappresentano un patrimonio estremamente importante da un punto di vista ambientale, culturale e paesaggistico per la collettività, con la presente CARTA, si richiede con forza che:

1) si attui su tutto il territorio astigiano un censimento preciso e puntuale di ogni esemplare arboreo di tutte le alberature stradali, come premessa fondamentale per la loro corretta manutenzione e conservazione (anche in relazione alla recente normativa nazionale sul Verde urbano Legge n° 10 del 14 gennaio 2013);

2) ogni nuovo intervento progettuale sia preceduto da un attento e preciso esame del contesto paesaggistico ed ambientale con particolare riferimento alle caratteristiche pedologiche e microclimatiche dei siti considerati*, al fine di evitare grossolani errori nelle scelte botaniche, prediligendo in via ordinaria la flora autoctona, soprattutto al di fuori dei centri abitati;

3) ogni nuovo intervento progettuale e/o manutentivo, con particolare riferimento alle potature e agli abbattimenti, venga attuato solo dopo una preliminare ed accurata informazione dell’Ente Pubblico responsabile localmente e della stessa popolazione, nei modi e tempi previsti dalle regole della democrazia;

4) si esegua con le moderne tecnologie informatiche una rappresentazione grafica dell’evoluzione dell'alberata per un congruo periodo di tempo (5 - 10 anni), al fine di prospettare visivamente i risultati degli interventi proposti per poterne meglio apprezzare il rapporto costi/benefici;

5) venga sempre predisposto un accurato programma manutentivo (secondo quanto previsto dalla vigente normativa sulle Opere Pubbliche) per un periodo almeno decennale, per definire in modo preciso e puntuale gli interventi necessari, anche su base stagionale; 6) venga messa in atto di una difesa attiva delle alberate, soprattutto nei primi anni, da fattori esterni diversi, taluni aggressivi e imprevedibili (attacchi parassitari, eventi meteorologici eccezionali), altri prevedibili (contatti corticali da mezzi meccanici, contatti radicali da sostanze distribuite sul manto o bordo stradale, tagli dell’apparato radicale a seguito di lavori stradali di scavo);

7) si ricorra solo ed esclusivamente nella realizzazione degli interventi manutentivi, soprattutto in riferimento alla potatura, a maestranze ed operatori altamente qualificati sotto la guida di professionisti abilitati ad operare in campo agrario e forestale;

8) venga programmato ed attuato un accurato e periodico monitoraggio delle alberate,facendo riferimento ai protocolli internazionali nel campo specifico dell’arboricoltura, attraverso valutazioni visive (VTA) e, nei casi richiesti, ad apposite indagini strumentali, al fine di accertare, prevenire e correggere eventuali anomalie o problematicità, anche da un punto di vista fitostatico;

9) venga prevista, in relazione alla straordinaria importanza e ruolo delle alberate nel contesto astigiano, una loro sistematica realizzazione ovunque sia possibile, anche e soprattutto in riferimento alle aree di sosta e di parcheggio, compatibilmente con le attuali norme in materia stradale, attraverso un adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale e la destinazione di appositi fondi pubblici;

10) emerga, proprio da Villanova d’Asti, il principio per cui gli interventi di progettazione, gestione, monitoraggio e salvaguardia delle alberate nell’Astigiano – e da qui in tutta Italia - sia in capo solo ed esclusivamente alla responsabilità di figure professionali appositamente formate ed abilitate secondo la normativa vigente ad operare in campo agrario e forestale e specificatamente
dell’arboricoltura, potendo diversamente ricorrere gli estremi per una compromissione di un pubblico patrimonio con danni ambientali ed erariali per la collettività.

Villanova d’Asti, sabato 11 gennaio 2014
LETTO ED APPROVATO
*****
INTEGRAZIONI RICHIESTE DOPO LA LETTURA DAI PARTECIPANTI AL CONVEGNO
•”con particolare riferimento anche agli ambiti spondali”
** “(Piani regolatori comunali)”

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA DI RESOCONTO

LEGGI LA CARTA DI VILLANOVA

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